Accesso Rivenditore

È possibile accedere al portale dei partner tramite il pulsante sulla destra.

Condizioni generali di vendita

Condizioni generali di fornitura per macchine e attrezzature agricole

di Reform-Werke

 

Le presenti Condizioni generali di fornitura sono essenzialmente concepite per scambi commerciali tra imprese. In caso dovessero eccezionalmente essere adottate anche per scambi commerciali con consumatori ai sensi del § 1 comma 1 lett. 2 della Legge per la tutela dei Consumatori, GU della Repubblica d'Austria N. 140/79, valgono solo nella misura in cui non siano in conflitto con le norme del primo titolo di detta legge.

 

Generalità:

Le presenti Condizioni di fornitura per macchine e attrezzature agricole (di seguito denominate Condizioni di fornitura) definiscono i diritti e gli obblighi delle parti contraenti. Esse costituiscono quindi il fondamento giuridico di ogni offerta e ogni contratto e regolano tutte le transazioni commerciali di Reform-Werke Bauer & Co. Gesellschaft m.b.H. (di seguito REFORM) per quanto riguarda macchine e attrezzature agricole, come pure ricambi e accessori, nonché l'esecuzione di commesse, salvo accordi diversi stipulati espressamente per iscritto. REFORM è da ritenersi giuridicamente vincolata esclusivamente in presenza di una regolare conferma dell'offerta o della sottoscrizione del contratto. Eventuali condizioni diverse prescritte dalla parte contraente hanno validità giuridica esclusivamente se sono state confermate per iscritto da REFORM. Senza l'autorizzazione scritta da parte di REFORM è vietato ai collaboratori assumere impegni che annullino, integrino o modifichino, sia integralmente sia parzialmente, le presenti Condizioni di fornitura; qualora impegni del genere dovessero rendersi vincolanti per REFORM a causa di norme imposte per legge, REFORM avrà la facoltà di recedere dal contratto in qualsiasi momento. Le nostre Condizioni generali di fornitura si intendono accettate con la presa in carico delle merci. 

 

1. Entità e accettazione della commessa:

1.1.
Gli ordini richiedono l'accettazione scritta da parte di REFORM. L'accettazione è a discrezione di REFORM. Gli ordini divengono vincolanti nella misura e nell'entità espresse dalla conferma d'ordine scritta. Le conferme d'ordine generate con sistemi informatici non richiedono la firma. Accordi accessori e modifiche sono validi solo se confermati per iscritto da REFORM.

1.2.
Con l'accettazione della fornitura, la parte contraente riconosce che le presenti Condizioni di fornitura hanno valore contrattuale e che non sono applicabili eventuali condizioni di acquisto della parte contraente in contrasto con le nostre Condizioni di fornitura.

1.3.
I dati tecnici (dimensioni, pesi, prestazioni, ecc.) e le illustrazioni sono da considerarsi solo indicativi. Ci si riserva il diritto di apportare modifiche costruttive.

1.4.
REFORM si riserva il diritto di apportare modifiche alla costruzione in qualsiasi momento senza essere tenuta ad integrare dette modifiche nei prodotti che sono stati costruiti prima della modifica costruttiva.

1.5.
In caso di recesso della parte contraente dopo la trasmissione della commessa legalmente vincolante, indipendentemente dal motivo, REFORM ha diritto a richiedere, per le merci vendibili, un indennizzo (tariffa di annullamento) pari al 10% del prezzo di vendita e, in caso di merci non vendibili, anche il risarcimento dei costi di produzione sostenuti, nel qual caso i componenti lavorati restano a disposizione della parte contraente.

 

2. Temine di consegna:

2.1.
Tutti i termini di consegna si intendono come non vincolanti, si riferiscono al completamento presso lo stabilimento e decorrono a partire dalla conferma d'ordine; quanto sopra a condizione che la parte contraente abbia fornito tutta la documentazione necessaria per la consegna e/o l'esecuzione (come ad es. permessi di importazione, garanzie bancarie ecc.) e abbia altresì adempiuto ai suoi obblighi contrattuali.

2.2.
REFORM è autorizzata ad effettuare consegne parziali in qualsiasi momento nonché a presentare fatture parziali a fronte delle stesse; in caso di eventi imprevisti, come casi di forza maggiore, scioperi, fermi di impianto e scarti – presso il proprio stabilimento o quello dei subfornitori – il termine di consegna viene di conseguenza prorogato nella misura in cui detti eventi incidono sull'adempimento puntuale dell'intero contratto o della parte del contratto di prossima scadenza. Quanto sopra non pregiudica il diritto di recesso di REFORM in caso di forza maggiore.

2.3.
Sono escluse le richieste di risarcimento danni a causa di ritardo della consegna. Il contratto si intende adempiuto all'avviso di merce pronta per la spedizione.

In caso la spedizione venga prorogata su richiesta della parte contraente, quest'ultima corrisponderà a REFORM i costi sostenuti per l'immagazzinamento, per un importo minimo pari allo 0,5 % mensile sull'importo della fattura. Quanto sopra non pregiudica la fatturazione e i termini di pagamento.

2.4.
Le merci che sono state ordinate "con consegna dilazionata" o "con ritiro in sede" o secondo modalità simili, verranno immagazzinate, a partire dal momento concordato della consegna e/o del ritiro, a spese e a rischio della parte contraente presso REFORM o presso terzi a discrezione di REFORM. Anche in presenza di un ritardo di accettazione non imputabile a colpa della parte contraente, REFORM è autorizzata, previa notifica, a gestire le merci a propria discrezione e in particolare ad alienarle a terzi.

 

3. Prezzi:

3.1.
Salvo diversa indicazione, i prezzi si intendono espressi in Euro, più IVA di legge, nonché qualsiasi altro onere, tributo, imposta, dazio ecc. I prezzi sono prezzi indicativi franco fabbrica, imballaggio, carico e assicurazione esclusi.

3.2.
Salvo accordi diversi per singoli casi, per gli ordini delle merci si intende valido, ai fini dei conteggi, il prezzo vigente al momento dell'accettazione dell'ordine o dell'accettazione dell'ordine integrativo nonché, in caso di prestazioni supplementari, il prezzo vigente al momento dell'erogazione del servizio.

3.3.
REFORM si riserva il diritto, anche ad avvenuta conferma dell'ordine, di fatturare alla parte contraente gli aumenti dei prezzi dovuti ad aumenti dei costi di produzione (prezzi dei materiali, retribuzioni, spese generali ecc.) intercorsi tra la stipula del contratto e l'adempimento.

 

4. Condizioni di pagamento:

4.1.
Salvo accordi specifici, i pagamenti vanno eseguiti puntualmente in contanti, senza detrazioni, franco luogo di pagamento REFORM al ricevimento della fattura. Sono ritenuti validi solo i pagamenti effettuati direttamente a REFORM.

4.2.
Se per sconti, riduzioni e altre detrazioni viene concesso un termine di pagamento, questo viene calcolato a partire dalla rispettiva data della fattura. La parte contraente può esigere l'applicazione dello sconto solo se tutte le fatture precedenti sono state saldate.

4.3.
Salvo accordi diversi, REFORM può rifiutare anche senza fornire alcuna motivazione l'accettazione di cambiali, assegni o altre promesse di pagamento di terzi. Assegni e cambiali vengono accettati da REFORM esclusivamente previo accordo scritto separato e ai fini del pagamento. REFORM non risponde, nella misura in cui sono emessi da sedi secondarie, della presentazione e protesto tempestivi.

4.4.
In caso di ritardo di pagamento saranno dovuti gli interessi di mora, senza necessità di messa in mora, a decorrere dalla scadenza del pagamento ai sensi del § 352 del Codice delle Società austriaco ai fini del conteggio. La parte contraente è inoltre tenuta a rimborsare a REFORM tutti i costi e le spese di finanziamento ed esecutive, incluse le spese legali e processuali, i costi della costituzione in garanzia (eventualmente anche giudiziale e/o presso il registro fondiario), le spese di incasso, commissioni e spese di altro genere.

4.5.
Nel caso in cui pagamenti scaduti non vengano effettuati puntualmente e la parte contraente, nonostante il sollecito con dilazione di 8 giorni, non onori la somma dovuta, o le cambiali concordate non vengano ritirate puntualmente da REFORM, oppure nel caso in cui una cambiale vada in protesto perché non onorata, l'intero importo residuo ancora in sospeso, compresa la cambiale non pagata, diverrà immediatamente esigibile, senza che sia necessaria un'ulteriore messa in mora.

4.6.
Se REFORM viene a conoscenza del fatto che la solvibilità della parte contraente non offre più sufficienti garanzie di pagamento, ad esempio in caso di cambiali in protesto, pignoramenti ecc., tutti i crediti ancora pendenti derivanti dal rapporto commerciale diventano immediatamente esigibili, senza che sia necessaria la messa in mora. Ulteriori forniture possono essere condizionate al pagamento anticipato da parte della parte contraente.

4.7.
Eventuali reclami non danno diritto a trattenere pagamenti scaduti. Sono esclusi la compensazione con controrivendicazioni non riconosciute di qualsiasi genere, l'esercizio del diritto di ritenzione nonché la cessione di crediti della parte contraente nei confronti di REFORM.

4.8.
I costi di garanzie bancarie, fideiussioni, lettere di credito, commissioni di incasso ecc., salvo accordi diversi, sono a carico della parte contraente. I pagamenti della parte contraente privi di indicazione della causale del pagamento verranno accreditati in ordine cronologico di scadenza. REFORM ha la facoltà di cedere i crediti vantati nei confronti della parte contraente.

In tutti i casi suddetti REFORM ha il diritto, in qualsiasi momento, di ritirare la merce fornita a spese e a rischio della parte contraente per farla fruttare al meglio, a sua sola discrezione e a spese della parte contraente, oppure di custodirla a titolo di garanzia senza che ciò esoneri la parte contraente dall'obbligo di adempimento contrattuale, né che le dia il diritto di richiedere il risarcimento danni per inadempienza.

4.9.
La parte contraente dichiara di accettare che tutti i pagamenti da essa prestati vengano utilizzati per compensare in primo luogo tassi di interesse e oneri accessori, quindi i costi di riparazione, successivamente i crediti per forniture di merci gratuite e ricambi e solo da ultimo a saldo di merci fornite con patto di riservato dominio, tenendo conto di volta in volta delle fatture precedenti.

4.10.
Di norma, i ricambi vengono forniti esclusivamente con pagamento tramite contrassegno.

 

5. Diritto di recesso dal contratto:

5.1.
REFORM si riserva il diritto di annullare gli ordini, in tutto o in parte, prima della consegna, in caso di dubbi sulla solvibilità della parte contraente e alla parte contraente non spetterà alcun risarcimento danni anche nel caso in cui abbia effettuato un pagamento anticipato.

5.2.
La parte contraente può evitare il recesso dal contratto solo effettuando il pagamento anticipato dell'intera somma o presentando a REFORM una garanzia bancaria sul valore della commessa, con un periodo di validità sufficiente, ottenuta presso un istituto bancario austriaco riconosciuto.

 

6. Riservato dominio:

6.1.
REFORM si riserva la proprietà di tutte le merci consegnate fino al saldo totale del credito vantato nei confronti della parte contraente e derivante dal rapporto commerciale, inclusi interessi e costi. Ciò vale anche nel caso in cui singoli crediti, o tutti i crediti, del Fornitore vengano gestiti in un conto corrente e il saldo sia stato trasmesso e riconosciuto.

6.2.
In caso la parte contraente si serva della mediazione di una società finanziaria, o di un istituto di credito, essa ha l'obbligo di comunicare espressamente a detto istituto di credito che la proprietà della merce rimane esclusiva del Fornitore fino al pagamento dell'intero prezzo, compresi gli interessi dovuti e i costi.

6.3.
Fino al pagamento completo del prezzo, la parte contraente non può dare in pegno né alienare la merce, né dare altre disposizioni che pregiudichino l'accessibilità della stessa a REFORM in qualsiasi momento. La parte contraente deve informare immediatamente REFORM di eventuali disposizioni di terzi (ad es. esecuzione forzata) al fine di preservare i diritti di proprietà, fornendo informazioni dettagliate e complete.

6.4.
Il riservato dominio rimane impregiudicato dai pagamenti di terzi, in particolare dai pagamenti di giranti di cambiali. In caso di pagamento da parte di terzi, salvo il caso della surrogazione legale, i diritti spettanti a REFORM vengono trasferiti al pagatore solo dietro specifico accordo con il pagatore stesso.

6.5.
Indipendentemente dal riservato dominio, la parte contraente si assume il rischio del degrado e del deterioramento della merce, anche per il caso di caso fortuito, forza maggiore, perdita e furto. Nel caso in cui la parte contraente non abbia assicurato in modo sufficiente la merce acquistata, REFORM può, senza esservi obbligata, assicurare i beni forniti a spese della parte contraente contro i danni nella misura ed entità adeguate. In caso di riservato dominio a favore di REFORM, i costi della riparazione eventualmente necessaria sono a carico della parte contraente.

6.6.
Per il resto la merce in riservato dominio va utilizzata con attenzione e con cura, effettuando la regolare manutenzione, nonché preservata, entro limiti ragionevoli, da danni, eventi che ne riducano il valore e furto.

6.7.
Nel caso in cui la merce venga fornita per la rivendita, si applica un'estensione del riservato dominio e la parte contraente può vendere la merce in riservato dominio solo a condizione che

a) contestualmente ceda al Fornitore il credito derivante dal prezzo di vendita nella misura dell'importo ancora spettante al Fornitore stesso, registrando tale cessione nei propri libri contabili;

b) in caso di pagamento per contanti, conservi il prezzo di acquisto separatamente per REFORM.

6.8.
Quanto sopra non pregiudica la facoltà di REFORM di provvedere autonomamente al recupero dei crediti. Nel caso la parte contraente non onori regolarmente i suoi impegni di pagamento, REFORM può esigere che la parte contraente le comunichi i crediti ceduti e i suoi debitori, le fornisca tutte le indicazioni necessarie per la riscossione, le trasmetta tutta la documentazione pertinente e informi i debitori della cessione.

6.9.
Qualora la merce consegnata venga incorporata in un altro bene ai sensi del § 414 del Codice Civile Austriaco e il ripristino non sia più possibile o fattibile da un punto di economico, a REFORM spetta la comproprietà da ciò risultante in proporzione al valore del bene nel suo insieme.

6.10. 
In caso di morosità nei pagamenti o di peggioramento della solvibilità della parte contraente, se la parte contraente non fornisce garanzie riconosciute da REFORM, quest'ultima ha il diritto, in qualsiasi momento e in qualunque luogo, di ritirare la merce in riservato dominio.

6.11. 
REFORM si impegna a liberare le garanzie ad essa spettanti quando il valore delle stesse superi di oltre il 20% i crediti da garantire e non ancora saldati.

 

7. Messa in funzione:

La messa in funzione di attrezzi, macchine e attrezzature è consentita solo dopo aver letto per intero e con attenzione le rispettive istruzioni per l'uso ed esclusivamente nel rispetto degli stesse. In caso di rivendita la parte contraente deve vincolare il proprio cliente a questo obbligo.

 

8. Trasferimento del rischio e spedizione:

Il rischio viene trasferito alla parte contraente nel momento in cui la merce lascia lo stabilimento del Fornitore. La spedizione è a rischio della parte contraente, anche in caso di eventuale consegna in porto franco.

 

9. Diritto di prelazione:

La parte contraente concede a REFORM il diritto di prelazione sulle scorte di prodotti REFORM nel caso di liquidazione, concordato, fallimento o chiusura della sua azienda.

 

10. Garanzia:

10.1. 
REFORM ha l'obbligo, nella misura stabilita dalle seguenti norme, di eliminare qualsiasi difetto che comprometta l'utilizzo derivante da un errore di progetto o da difetto del materiale o di costruzione, come pure di rispondere dell'assenza di caratteristiche espressamente concordate.

10.2. 
Tale obbligo tuttavia riguarda esclusivamente i difetti emersi nel periodo di un anno, a partire dal momento del trasferimento del rischio e/o, in caso di fornitura comprensiva di installazione, a partire dal termine del montaggio.

10.3.
La parte contraente può avvalersi del presente articolo solo se comunica immediatamente per iscritto a REFORM i difetti emersi. In deroga al § 924 del Codice Civile Austriaco, la parte contraente deve sempre provare che il difetto era presente al momento della consegna. In caso REFORM debba eliminare dei difetti, essa ha la facoltà, a sua discrezione, di:

a) riparare la merce difettosa in loco;

b) effettuare la riparazione in un luogo indicato da REFORM;

c) farsi rispedire la merce o i componenti difettosi per poterli riparare;

d) sostituire i componenti difettosi;

e) sostituire la merce difettosa.

10.4. 
In caso REFORM si faccia rispedire la merce o i componenti difettosi per la loro riparazione o sostituzione, la parte contraente, salvo quanto diversamente pattuito, si assume i costi e il rischio del trasporto. Salvo diversamente pattuito, la spedizione alla parte contraente della merce, o dei componenti riparati o sostituiti è a spese e a rischio di REFORM.

10.5. 
La merce o i componenti difettosi sostituiti ai sensi del presente articolo sono a disposizione di REFORM.

10.6. 
Il Venditore ha l'obbligo di rispondere dei costi sostenuti dalla parte contraente per l'eventuale eliminazione del difetto solo nel caso abbia dato la sua approvazione in merito per iscritto.

10.7. 
L'obbligo di garanzia di REFORM vale solo per i difetti emersi durante il normale utilizzo (uso conforme) e nel rispetto delle istruzioni per l'uso. In particolare, non vale per difetti derivanti da: errato assemblaggio o messa in servizio impropria da parte della parte contraente o dei suoi incaricati, cattiva manutenzione, cattive riparazioni o riparazioni improprie effettuate senza l'approvazione scritta di REFORM o manipolazioni da parte di persona diversa da REFORM o dai suoi incaricati, utilizzo di attrezzi, macchine e attrezzature con lubrificanti, oli, ecc. insufficienti o diversi da quelli specificati, normale usura.

10.8.
Per i componenti della merce che REFORM ha acquistato presso un subfornitore specificato dalla parte contraente, REFORM risponde esclusivamente nei limiti dei diritti di garanzia ad essa spettanti nei confronti del subfornitore. Nel caso REFORM appronti della merce sulla base di dati costruttivi, disegni o modelli della parte contraente, la responsabilità di REFORM non si estende alla correttezza del progetto, ma si limita all'esecuzione conforme alle indicazioni della parte contraente. In questi casi la parte contraente deve manlevare e tenere indenne REFORM da qualsiasi violazione di eventuali diritti di protezione industriale.

10.9.
In caso di modifiche non autorizzate, integrazioni o conversioni dei prodotti forniti da REFORM, REFORM non fornisce alcuna garanzia, né risponde di idoneità all'uso, durata, nonché di qualsiasi danno da ciò risultante. Fanno eccezione esclusivamente gli interventi di riparazione e conversione effettuati presso un'officina autorizzata utilizzando i ricambi originali e gli accessori forniti da REFORM e in conformità alle istruzioni di REFORM.

10.10.
Con l'accettazione di ordini di riparazione, o in caso di modifiche o conversioni di merce vecchia o di produttori terzi, nonché in caso di fornitura di merce usata, REFORM non presta alcuna garanzia.

10.11.
A partire dall'inizio del periodo di garanzia, REFORM non si assume alcuna responsabilità che esuli da quanto previsto nel presente articolo.

 

11. Responsabilità (risarcimento danni):

11.1.
Si concorda espressamente che REFORM non ha alcun obbligo di risarcimento danni nei confronti della parte contraente per danni a persone e cose che non siano oggetto del contratto, per altri danni e per mancato guadagno, salvo che dalle circostanze del caso specifico non risulti che REFORM è imputabile di negligenza grave.

11.2.
Resta esclusa l'inversione dell'onere della prova ai sensi del § 1298 del Codice Civile Austriaco.

11.3.
Il bene oggetto dell'acquisto offre esclusivamente la sicurezza che è possibile attendersi in base alle norme di omologazione, alle istruzioni d'uso, alle prescrizioni di REFORM in merito all'uso del bene stesso, con particolare riguardo agli eventuali controlli prescritti, e ad altre indicazioni fornite.

11.4.
Tutti i diritti di risarcimento danni della parte contraente, in caso di mancato riconoscimento espresso del diritto da parte di REFORM, devono essere rivendicati per iscritto nei confronti di REFORM entro un anno dal momento in cui si è venuti a conoscenza del danno, come pure della colpa imputabile a REFORM, pena la decadenza del diritto. In caso di rivendicazione scritta entro i termini, rimane impregiudicato il termine di legge per la rivalsa in giudizio.

11.5.
Allo scadere di 10 anni dalla consegna, non è più possibile rivendicare alcun diritto di risarcimento danni di qualsivoglia natura nei confronti di REFORM (prescrizione assoluta).

 

12. Danni indiretti:

Fatte salve eventuali norme contrarie contenute nelle presenti condizioni, resta esclusa la responsabilità di REFORM nei confronti della parte contraente per fermi di produzione, mancato guadagno, perdita dell'uso, perdite contrattuali o altri danni economici o danni consequenziali indiretti.

 

13. Tariffe costi di gestione:

Per il rilascio di un duplicato del certificato di conformità o dei documenti di circolazione del veicolo per importazione dell'usato come pure per i resi da parte di REFORM verranno addebitati i costi di gestione in base al listino prezzi in vigore al momento.

 

14. Merce in conto deposito:

La parte contraente risponde della perdita e dei danni alla merce che si trova in sua custodia, nonché delle conseguenze dell'immagazzinamento improprio, salvo che la perdita o il danno derivino da circostanze non prevenibili, fatta salva la diligenza ordinaria.

 

15. Requisito della forma scritta:

Qualsiasi abrogazione, integrazione o modifica dei contratti tra REFORM e le rispettive parti contraenti è valida solo se in forma scritta. Il requisito della forma scritta contenuto in queste condizioni si intende soddisfatto anche tramite l'utilizzo di telefax o posta elettronica. Tuttavia il rischio dell'effettivo ricevimento da parte del destinatario è in capo al mittente, che deve provare l'arrivo.

 

16. Clausola salvatoria:

Qualora una norma delle presenti Condizioni di vendita risulti nulla, le parti contraenti si impegnano espressamente a concordare delle norme giuridicamente efficaci che si avvicinino il più possibile allo scopo economico della norma non valida. La norma inefficace non pregiudica la validità di tutte le restanti norme.

 

17. Giurisdizione e Foro competente:

La giurisdizione e il Foro competente per la fornitura, il pagamento e tutti gli altri obblighi reciproci è Wels. REFORM ha comunque il diritto di adire anche al Foro competente della sede della parte contraente. Il rapporto giuridico è governato dal diritto austriaco, ad eccezione del diritto commerciale delle Nazioni Unite. Inoltre si applicano gli INCOTERMS nella versione valida alla data della stipula del contratto.